cartina dei sentieri Stresa-Baveno-Verbania

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CAI e Scuola

attività 2016

Articoli pubblicati su "INCONTRI 2016" il giornalino annuale della sezione di Stresa

Agosto 2016

Una gita pomeridiana davvero bella!”

 

Cinzia e Ugo hanno accompagnato i bambini dell' asilo Marzio

Ostini a Passera, passando per la vecchia mulattiera attraverso

boschi (il sentiero deiCastagni),raccontando fiabe e leggende

sugli gnomi fino ad arrivare alla panoramica chiesetta.

Hanno partecipato alla gita i bambini di 4/5 anni che

frequentavano l'asilo estivo. Con la maestra Gianna ed Ilaria


sono saliti alla piccola chiesa trasportando una succulenta

merenda. I bambini si sentivano dei veri esploratori e seguivano


passa, passo le indicazioni ed i racconti degli accompagnatori CAI.


Al ritorno hanno raccontato ai genitori la loro uscita, vedere

quella gioia nei loro occhi ripaga la fatica e il caldo di questo

pomeriggio di agosto. Spero di proporre altre gite attraverso

il nostro territorio, camminando per i vecchi sentieri e

far scoprire ai piccoli esploratori la magia del bosco. E' vero

che sono bambini piccoli ma il loro entusiasmo è davvero grande!

Alla prossima uscita, grazie a Cinzia e Ugo.


 

Nobile Gianna


                       escursione Stresa- Passera con asilo di Stresa  

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“La nostra uscita didattica con il C.A.I."


Noi alunni di Terza della scuola primaria di Stresa abbiamo

partecipato ad un'uscita sul nostro territorio con le guide del

CAI il 16 maggio. Abbiamo percorso il sentiero dei Castagni da

Stresa a Belgirate con un giro ad anello.

La giornata era fresca e soleggiata. Indossavamo un

abbigliamento sportivo e nello zaino avevamo una merenda

leggera e un pranzo che abbiamo consumato alla chiesa di

San Paolo. Lungo il percorso abbiamo fatto alcune soste per

dissetarci, per riposarci, ammirare il panorama e per leggere

i cartelli informativi sulla flora, la fauna e le leggende del posto.

Ci siamo divertiti e abbiamo imparato cose nuove sul

nostro territorio.

Ringraziamo Gianni,Ugo e Cinzia per la loro disponibilità

e pazienza.

Grazie e arrivederci.

Gli insegnanti e gli alunni di Quarta

Di seguito alcuni disegni fatti da loro, per visionarli tutti clicca sulla foto.

Disegni fatti dopo l'ucita didattica con i ragazzi di terza di Stresa Escursione con le classi terze Strea San Paolo foto





il C.A.I. e la scuola 2015

Una giornata con il C.A.I. di Stresa

 

Ieri siamo andati a Macugnaga accompagnati da Cinzia e Ugo del C.A.I. di Stresa per visitare l’antica miniera della Guia e la Casa-Museo Walser.
Siamo partiti alle ore 9:00 con il pullman e siamo arrivati alle ore 10:30 a Borca.
Ci hanno divisi in due gruppi: noi della B siamo andati a visitare l’antica miniera della Guia. Una guida ci ha accompagnati all’interno della miniera spiegandoci come lavoravano i minatori, inoltre ci ha fatto vedere anche gli attrezzi che usavano e a metà percorso abbiamo visto un video che raccontava come facevano ad estrarre l’oro e di come lo lavoravano.

             Museo Walser interno Miniera della Guia esterno

I minatori iniziavano a lavorare a 12 anni e morivano molti giovani a causa della silicosi.
La miniera si trova sotto il Lago delle Fate. All’uscita molti di noi hanno acquistato dei souvenir e poi abbiamo fatto merenda.
Dopo siamo andati alla casa museo Walser che è un’antica casa del 1640. Al piano terra abbiamo visto la Stube dove c’era una stufa di sasso che si accendeva dalla cucina, i letti dove dormivano i più deboli e dove lavoravano la lana e la canapa
Al primo piano abbiamo visto gli attrezzi del falegname e gli attrezzi del calzolaio.

Classi 5° di Stresa alla miniera della Guia

In una stanza abbiamo visto dove conservavano il pane e nell’altra dove erano esposti i vestiti tradizionali, gli attrezzi per la lavorazione del latte e le trappole per catturare gli animali.
Dopo la visita al museo siamo andati a mangiare in un prato, abbiamo giocato un po’, poi Ugo e Cinzia ci hanno portato a vedere il vecchio centro di Pecetto dove c’è un tiglio che ha circa 800 anni.
Verso le 15:00 siamo ritornati a Stresa e alle 16:20 eravamo davanti alla scuola.
E’ stata un’esperienza unica!

Grazie a Ugo e Cinzia!

 

...E con le seconde medie

 

Il 22 ottobre sono stati accompagnati a Baceno i ragazzi della scuola media “Clemente Rebora “
di Stresa per visitare gli Orridi di Uriezzo e le “Marmitte dei giganti” con lezione di geologia di Ugo.
Quest’anno ai soliti accompagnatori si è aggiunta Rossana, con la sua macchina fotografica. La giornata bella ci ha permesso anche di giocare durante la pausa pranzo .
Bella girnata!!!

  S.Gaudenzio di Baceno 

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30 settembre 2013 Macugnaga

Progetto “C.A.I. E LA SCUOLA”
Anche quest'anno continua la collaborazione con l'Istituto Comprensivo Clemente Rebora di Stresa e la sezione del C.A.I. di Stresa.
Come avviene da molti anni, le quinte elementari il 30 settembre sono state accompagnate a visitare la Miniera di Pestarena e il Museo Walser,
La mattina il tempo non sembrava molto bello (infatti a Stresa tutto il giorno è stato brutto), ma a Macugnaga la giornata era bella, con grande sollievo delle maestre e la felicità dei ragazzi che hanno potuto giocare sul prato dopo aver consumato il loro pranzo al sacco.

Macugnaga disegni fatti dai ragazzi  
 testo scritto dai ragazzi clicca per vedere gli altri disegni  

Un bel viaggio d’istruzione

Lunedì 30 settembre 2013,abbiamo fatto una gita con il C.A.I. (Club Alpino Italiano) la cui destinazione era Macugnaga. Siamo partiti da Stresa, alle 8.45,con un pullman bellissimo: il Pirazzi. Sul pullman c’erano i bambini di quinta di Gignese. Siamo arrivati a Macugnaga alle 10.30, siamo scesi dal pullman e abbiamo subito in-dossato le giacche a vento e i “felponi”. Per fortuna a Macugnaga c’era il sole.
Ci siamo divisi in due gruppi: il primo è andato a visitare la miniera d’oro della Guia, invece il mio gruppo è andato a visitare il museo casa Wal-ser. Siamo entrati nella casa Walser e la guida ci ha spiegato: la vita dei Walser, le abitudini, la loro casa. Ci ha fatto vedere i loro indumenti e i loro attrezzi da lavoro. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la spiega-zione della stube, che era la stanza più calda di tutta la casa, dove i Wal-ser mangiavano, dormivano e si rilassavano. Poi c’erano la stanza del pane e la stanza degli attrezzi. Le case Walser erano in legno, l’unico materiale abbondante a Macugnaga.Finito di visitare la casa Walser sia-mo andati alla miniera d’oro della Guia; la parola guia significa gola, in-fatti la miniera sorge nella gola di un ghiacciaio. Entrati, abbiamo visto degli attrezzi usati dai minatori: scale, carriole, mazze e scalpelli. Poi abbiamo visto un video sulla lavorazione dell’oro.Abbiamo anche visto dei minerali, dei cappelli da minatore, dei funghi, delle muffe e delle pian-te speciali. Infine abbiamo visto i folletti dei cristalli!!!!!!!!!
Usciti siamo andati a mangiare, poi abbiamo giocato e parlato. Più tardi abbiamo fatto un giro per Macugnaga. E’ stata una gita bellissima!!!!!


Escursione al Mottarone con le terze medie


Con la professoressa Marina Garbo erano state decise le date per le escursioni con i ragazzi delle medie: mercoledì 2 ottobre (III), 3 ottobre (I) e le seconde a maggio. Purtroppo per il maltempo sono state
spostate. Con le terze si è svolta il 9 ottobre. Partenza alle 9,15 per prendere la funi-via che avrebbe portato i ragazzi sulla vetta del Mottarone per poi, dopo una piccola lezione di cartografia e orientamen-to, dirigersi verso la baita Alpe Nuovo, gentilmente concessa dal C.A.I. di Baveno. Nel tragitto sono stati raccolti molti funghi. Appena la nebbia si è diradata, ”tutti al Monte Zughero!”. Il ritorno alla funivia è stato un po' faticoso e lungo a causa della ricerca di funghi che comunque ha dato molte soddisfazioni.
L'escursione delle prime sul sentiero “Stresa-Belgirate” invece, con mol-to dispiacere, è stata rimandata a maggio.
Si ringraziano tutti i partecipanti per le belle giornate trascorse insieme.

tutti in fila sul sentiero dal Mottarone all'Alpe Nuovo tutti in fila sul sentiero dal Mottarone all'Alpe Nuovo
  clicca per vedere le altre foto


Orridi di Uriezzo Baceno

Gita con i ragazzi delle classi seconde dell'Istituto

comprensivo Clemente Rebora di Stresa

Orridi di Uriezzo

06/05/2013

La nostra avventura parte dalla chiesa Monumentale di San Gaudenzio di Baceno dove Don Ezio
ci intrattiene parlandoci della storia della chiesa,dopo una breve merenda si parte!Chiesa si San Gaudenzio Baceno, Don Ezio illustra la storia della chiesa
imbocchiamo il sentiero che ci conduce in mezzo al bosco, affiancato da alte pareti rocciose, dove in circa  mezz'ora ci troviamo lungo il corso del fiume Toce per vedere le cosiddette 'marmitte dei giganti' : le sponde rocciose investite dalla vorticosa corrente subglaciale, sono state scolpite come fossero morbida argilla, dando luogo a forme semicircolari, sinuose, levigate ed avvolgenti, splendide insenature dove la corrente si rilassa e il fiume si allarga in scintillanti specchi d'acqua verde-azzurra. Da qui ci dirigiamo verso l'Orrido Sud (il più spettacolare, lungo circa 200 metri e profondo fino a 30 metri) e (dopo aver mangiato) il più modesto Orrido Ovest.
Come ci spiega Ugo, entrata dell'Orrido
l'escursione agli orridi di Baceno-Uriezzo e alle Marmitte dei Giganti è l'occasione per fare non solo una bella passeggiata, ma un vero e proprio viaggio in un'altra era geologica, un salto di oltre 14.000 anni (millennio più o meno), quando, durante l'ultima glaciazione, un'immensa distesa di ghiaccio copriva, come una trapunta spessa circa 1.000 metri, gran parte della valle, lasciando emergere solamente le cime più alte. E' stata proprio l'alternanza di ere glaciali e interglaciali, raffreddamento / riscaldamento, a modellare nel corso dei millenni le forme del paesaggio così come oggi lo vediamo e amiamo.         clicca qui per vedere le altre fotografie

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In gita a Macugnaga

 

IN GITA A MACUGNAGA

 

 

Il dieci ottobre noi bambini delle classi quinte della scuola Primaria di Stresa siamo andati in gita a Macugnaga, che si trova in valle Anzasca, con le guide del CAI.

Il viaggio è stato un po’ lungo e verso le 10:00 siamo arrivati, scesi dal pullman abbiamo preso lo zaino e ci hanno diviso in due gruppi: un gruppo è andato alla miniera, l’altro è andato alla casa walser, poi ci siamo

un gruppo si dirige alla miniera
scambiati. All’ingresso della miniera della Guia si è avvicinata una signora che ci ha fatto da guida. Entrati nella miniera ci siamo trovati in un tunnel buio con dei grossi fari che illuminavano il percorso, abbiamo visto dei vagoni che servivano per trasportare l’oro e in alto, sulle pareti, del muschio verdissimo che cercava la luce delle lampade per poter vivere.

La guida ci ha detto che la miniera è lunga 12 km, però noi ne abbiamo percorso solo una parte.

La miniera era piena di filoni cioè fasce con dentro l’oro in polvere. Ai tempi lo si faceva uscire dalla miniera con dei grossi carrelli o con i muli; dopo averlo portato all’esterno, al minerale si faceva un procedimento di estrazione e dal sasso si faceva uscire il poco oro che c’era. Una piccola pallina era la paga del mese di un operaio. Proseguendo, in una sala dove una volta i minatori mettevano gli attrezzi, adesso c’è un televisore con cui abbiamo visto un filmato sulla lavorazione dell’oro. In un punto della miniera c’é una specie di pozzo formato da tre piani che erano stati allagati dal fiume sotterraneo. Quando siamo usciti dalla miniera abbiamo comprato dei minerali nel negozietto, li terremo come ricordo della giornata.

Dopo la miniera siamo andati a visitare la casa walser. La popolazione walser, proveniente dalla vicina Svizzera, quando si stabilì a Macugnaga, costruì le case secondo la sua usanza. Una di queste case è diventata un museo, quindi è una testimonianza di quel tempo. Esternamente ha una base in pietra, le pareti sono di legno con piccole finestre. In questa casa ci sono tre piani: in quello sotterraneo c’era la cantina, al primo piano una stanza con la stufa dove dormivano le persone anziane e i bambini piccoli. Nell’ultimo piano ci dormivano i bambini della nostra età, i giovani e gli adulti. Nella stanza al piano rialzato la famiglia viveva di giorno e di notte. C’è un grande letto con una culla; il tavolo vicino alla stufa che serviva per cucinare e riscaldare l’ambiente; ci sono le macchine per tessere e per filare. Con una scaletta di legno a pioli si accede al sottotetto dove abbiamo visto alcuni strumenti da lavoro per gli uomini: falci, coltelli, seghe, asce, falcetti e mazze. Ben conservati sono alcuni libri e abiti, piccoli gioielli e minerali; trappole per animali piccoli e grandi. La visita ci ha fatto riflettere sulle comodità che abbiamo oggi nelle nostre case.

il forno

Dopo pranzo siamo andati a vedere l’antico forno del villaggio e il cimitero di Macugnaga. Purtroppo pioveva perciò abbiamo camminato sotto l’ombrello. Il forno è una costruzione in pietra, aperta da un lato. È molto grande, a forma di igloo ed è appoggiato ad una parete di fondo; sui due muri laterali dell’edificio ci sono alcune pietre piatte e sporgenti per appoggiare il pane. Il forno veniva usato a turno da tutte le famiglie. C’era l’usanza di fare il pane solo una volta all’anno e ogni famiglia teneva da parte una pagnotta da regalare alle famiglie a cui era andato male il raccolto.

Il cimitero é poco distante. Lo recinta un basso cancelletto e dentro ci sono molte lapidi che la nostra guida ci ha detto essere più della metà di minatori morti per silicosi o crolli nella miniera. Sulle lapidi ci sono scritti i nomi di tutti gli alpinisti morti su quel versante del monte Rosa.Vicino al cimitero c’è la chiesetta più antica di Macugnaga e un antico tiglio sotto cui i walser si radunavano per il commercio e per amministrare la giustizia.

sullo sfondo il Cimitero e il Tiglio

La gita è stata molto interessante e ringraziamo il CAI per averci portato a visitare un luogo importante delle nostre valli.

 




I bambini delle classi quinte


la casa walser casa walser

                                                            

La cascata fatata La miniera


Lago delle Fate La miniera

 

Minatore

        Bravi ragazi per i lavori che avete fatto complimenti!!!!!

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il C.A.I. con le scuole

 

Sentiero didattico “L2 Stresa-Belgirate”

 con i ragazzi della seconda media

 scuola Clemente Rebora di Stresa

Finalmente il 03 ottobre 2012

3 professori, 40 ragazzi e 3 accompagnatori del C.A.I. Di Stresa
sono partiti verso le 9 dalla scuola armati di zaino con panini (non libri) per fare un' escursione.

É dall'anno scorso che era in programma, finalmente si parte!
Prima sosta al “CROCEFISSO” dove Manzoni e Rosmini si trovavano per parlare
(forse perché erano a metà della salita e non ce la facevano più).
   partenza dalla scuola verso il sentiero L2
Raggiunta la chiesetta di Passera si unisce al gruppo un altro accompagnatore
di Alpinismo Giovanile del C.A.I. di Stresa.

la chiesetta di Passera





Proseguono verso il bosco,ci sono le castagne!!!,alcuni si riempiono le tasche fino quasi a far cadere i pantaloni!


Ogni tanto una sosta per leggere i cartelli posizionati sul percorso.

 La giornata per fortuna è bella, arrivati a San Paolo c'è il sole il prato è asciutto ci si può sedere sull'erba e allora.... SI MANGIA!!!

alla chiesetta di San Paolo si mangia

Per intrattenere i ragazzi gli accompagnatori hanno preparato dei giochi.

Divisi in sei squadre hanno dovuto trovare ,con una cartina in mano,le altezze di varie località trovare cinque tipi di vegetali, trovare l'intruso su una serie
di indumenti da portare in una gita in montagna ma la più divertente è stata inventare ed
interpretare una canzone
sulla montagna, praticamente FANTASTICHE.

hanno partecipato con entusiasmo tutti i ragazzi.


TERZA CLASSIFICATA la squadra numero 3 con 64 punti

SECONDA CLASSIFICATA la squadra numero 2 con 68 punti

PRIMA CLASSIFICATA la squadra numero 5 con 71 punti

 premiato le squadre, avendo ancora tempo, la professoressa Garbo li ha intrattenuti con altri giochi:  “la carriola ”, domande sul percorso fatto eportare in sicurezza un compagno

come portare in sicurezza un compagno

Alle 14:30 si riparte per vedere
i massi coppellati e rientrare a scuola .

Sperando che a tutti sia piaciuta l'escursione.

Grazie Ragazzi,
Grazie professori!!!

alla prossima!!!!!
                                guarda altre foto



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escursione con i ragazzi della seconda media di Stresa

Orridi di Uriezzo

01/06/2012

Finalmente alle 8:15 nel parcheggio delle scuole medie di Stresa il primo giugno è arrivato il pulman per accompagnare i ragazzi di seconda media a Premia agli Orridi di Uriezzo,con la paura che si avverassero le previsioni di possibili temporali siamo partiti.Abbiamo raggiunto Baceno,dove il parroco Don Ezio ci ha illustrato la chiesa di San Gaudenzio.

    chiesa di San Gaudenzio Baceno gli zaini

                                  i dipinti all'interno della chiesa di San Gaudenzio Baceno
Ci siamo incamminati su un agevole sentiero fino a raggiungere le "marmitte dei giganti" caratteristiche conformazioni rocciose. L’azione modellante è dovuta all’alternanza di raffreddamento e riscaldamento dell’ambiente, unita al trasporto di detriti, sabbia e ciottoli, mossi dalla forza della corrente. .Percorrendo unabreve strada siamo entrati in un altro mondo.

     il sentiero Orrido sud
  Chiesetta di Santa Lucia le prof.


Gli "Orridi di Uriezzo" è una profonda gola scavata da torrenti in migliaia di anni. Gli orridi di Uriezzo sono nati dalla lenta azione dei corsi d’acqua che scorrevano sul fondo dell’antico ghiacciaio del Toce L’orrido Sud è il più suggestivo: profondo 20-30 metri, e lungo circa 200 metri.Raggiunto la chiesetta di Santa Lucia si mangia,fa caldo la giornata è davvero bella menomale! Più tardi si riparte visitiamo un altro "orrido" e poi ripartiamo per tornare al pulman,ma prima di salire pausa gelato.
Vogliamo ringraziare tutti i ragazzi e le professoresse per averci sopportato
Cinzia e Ugo

 

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