cartina dei sentieri Stresa-Baveno-Verbania

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: AVVISIAMO CHE L'ESCURSIONE DI DOMENICA 22 OTTOBRE è STATA ANNULLATA PER MALTEMPO.................Seguiteci anche su Instagram. "cai_stresa".........Clicca su "escursionismo" trovi tutto il programma delle escursioni  2017......

Escursioni A.G. 2014

 

La mia gita con il C.A.I.

L'escursione che mi è piaciuta di più quest'anno e' stata la gita sul Gran Paradiso, al rifugio Vittorio Emanuele II. Siamo partiti verso le ore 6:00 da Baveno, il luogo dove ci ritroviamo
solitamente per ogni gita.
Il gruppo era molto numeroso e con i miei amici abbiamo riso e scherzato per tutto il viaggio d'andata.
Siamo giunti al piazzale di partenza dell' escursione dopo più di 2 ore di autobus, da lì ci siamo incamminati fino a raggiungere il rifugio a quota 2753 slm, il paesaggio era spettacolare, spuntavano nuove vette innevate ogni volta che le nuvole basse si spostavano per effetto del vento che, anche se non forte dava il suo contributo, il tempo non era dei migliori ma per
fortuna non pioveva. Nei pressi del rifugio c'era un laghetto formato dalle acque di scioglimento dei nevai.

La cima del monte gran paradiso non si vedeva perchè era oscurata da una montagnetta e dai nuvoloni che la sovrastavano.
Il viaggio di ritorno e' stato meno lungo dell'andata, o almeno così è sembrato a me che molto probabilmente avrò dormito per la stanchezza accumulata durante la giornata.
E' stata una gita favolosa ma anche molto stancante,una delle migliori escursioni fatte con l'alpinismo giovanile.

Pietro de stefano

 

                       Rifugio vittorie emanuele valle d'Aosta

 

 Cari amici del C.A.I.
con voi ho vissuto una fantastica esperienza: ho fatto scoperte nuove, mi sono fatta nuovi amici e ,soprattutto,mi sono divertita tanto....?
La mia gita preferita è stata quella del Gran Paradiso. Anche quella del Monte Zeda mi è piaciuta,non per il percorso sotto il sole cuocente ma, specialmente, per il panorama (che ho visto dal punto in cui sono arrivata, non in cima)... Poi le altre gite sono state piacevoli?
Inoltre continuerò ad allenarmi da mio nonno in montagna... E non vedo l'ora di fare l'ultima escursione.
Un bacione a tutti, soprattutto a Ugo.
Ringrazio molto Gabriele Vallana per i passaggi.
Agata Zanetta 11 anni

 

 La mia gita con il CAI

 

La gita che mi è piaciuta di più è stata l'intesezionale alle tre croci. Dopo una breve camminata abbiamo raggiunto un prato verde vicino a un bosco dove abbiamo mangiato. Finito di mangiare gli accompagnatori ci hanno fatto una bellissima sorpresa ! Hanno costruito tre carrucole dove ci siamo divertiti. A turno ci siamo arrampicati sull'albero e ci siamo lanciati attaccati allafune della carrucola... Che emozione !!! da trattenere il fiato. Dopo un paio d'ore abbiamo fatto ritorno alle macchine ; arrivata a casa stanca della giornata mi sono addormentata subito...e ho pure sognato di volare.

 

Martina De stefano

 escursione intersezionale Monte Barro Invorio

 


Ciao a tutti!
Scusate il ritardo, ma arrivo anch'io col mio disegno...
 Ho dipinto una marmotta perché e' l'animale che mi e' piaciuto di piu' e spero di vederlo piu' da vicino l'anno prossimo!
A presto
 Carlotta Marchioni

"La marmotta" disegno di Carlotta


 

CORSO DI AVVICINAMENTOALLA MONTAGNA

 CAI DI BAVENO, STRESA ANNO 2014

 Il corso di avvicinamento alla montagna è un corso per 30 ragazzi fra gli 8 e i 16, organizzato dalle sezioni CAI Baveno, Stresa e Gravellona Toce; è composto escursioni nel territorio piemontese e valdostano. Le lezioni tratte il venerdì precedente riguardanti il territorio dove andremo svolte nelle sezioni CAI di Baveno o di Stresa. Il CAI ah proposto questa iniziativa per avvicinare i ragazzi alla montagna e per insegnarli ad andare i montagna.

Tra le tante gite del corso d’avvicinamento alla montagna una si è svolta in Val Formazza. Abbiamo lasciato l’auto alla diga del lago di Morasco a quota 1936 m s.l.m. (da lì parte il fiume Toce, poco più in giù forma la seconda cascata più alta d’Italia, il Toce è anche affluente del lago Maggiore).
Abbiamo percorso un sentiero che ci ha portati a quota 2577 m s.l.m. al passo del Nefelgiù; lì abbiamo mangiato al sacco. Dopo un’oretta ci siamo rimessi in marcia e abbiamo superato il passo; scendendo abbiamo visto il lago Sruer e il lago del Vannino , con il rifugio CAI Margaroli a quota 2241 m s.l.m., abbiamo marciato per un'altra oretta fino alla seggiovia a quota 1725 m s.l.m. da qui siamo arrivati alla macchina. Fortunatamente la giornata era soleggiata. Con questa gita si è concluso il corso di avvicinamento alla montagna. Il venerdì precedente a ogni gita si faceva lezione dove saremmo andati e su cose specifiche della montagna. Le gite le abbiamo praticate a:

  • Invorio (no)

  • Vall Anzasca (vb)

  • Monte Zeda (vb)

  • Gran paradiso (ao)

  • Val Formazza (vb)

 Tutte le gite si concludono con un gelato e se si è fortunati con bel tempo.

 Con il corso ho vissuto un esperienza divertente e istruttiva.

 DAVID PIANA – BAVENO 10 anni



4 maggio: Invorio Monte Barro escursione Est Monte Rosa.

Prima escursione,effettuata con tutti i gruppi di ragazzi provenienti dalle varie sezione del CAI Est Monte Rosa. Dopo avere percorso una strada gippabile in mezzo al bosco, d'improvviso si entra in un autentico giardino trapuntato da macchie di azalee, ben tenuto dal custode del piccola Chiesa di Santa Maria annunziata del Barro. La giornata era soleggiata, dopo una piccola sosta, i vari gruppi si sono cimentati a turno nei vari campi di gioco, si è passati dal tiro alla fune ai giochi di equilibrio su funi , fino alla discesa con imbracatura su corde fisse poste a differenti altezze, oltre alle immancabili capriole. Al rientro tutti stanchi, ma contenti.

   Alpinismo Giovanile Monte Barro 04 Maggio Invorio
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18 maggio lago d'Antrona lago Campliccioli.

La seconda escursione, i ragazzi del corso (CAI Baveno- Stresa ) hanno affrontato la salita che tramite sentiero, conduce dal Lago di Antrona posto a 1.073 metri di quota al lago Campliccioli 1.352. La giornata era “così così” come del resto tutta questa “variabile” stagione. Giunti alla diga del lago di Campliccioli, ci siamo inoltrati lungo la vecchia, suggestiva, linea ferroviaria che permetteva il trasporto dei materiali ferrosi estratti dalla montagna. L'unico inconveniente è stato l'incontro, quasi subito, di lingue di neve sul percorso, nonostante la quota relativamente bassa , e numerosi alberi abbattuti dalle valanghe. L'escursione, pur restando sempre in sicurezza, è diventata più “avventurosa” con la gioia di tutti ( ragazzi e accompagnatori). Ad un certo punto, quasi alla fine del lago, ci siamo imbattuti in un piccolo ma insidioso nevaio in forte pendenza, che aveva deciso di attraversare proprio il sentiero. Si è deciso quindi di scendere nella sottostante ampia spiaggia, venutasi a creare per il notevole abbassamento del livello delle acque per opere eseguite dall'enel del lago artificiale. Al ritorno abbiamo attraversato la diga e giunti sul lato opposto siamo scesi sul lago di Antrona da dove eravamo partiti. Per non farci mancare nulla, con breve tratto siamo passati sotto un salto d'acqua!!! con a valle i resti di una valanga ed uno stambecco. Al bar davanti al posteggio abbiamo tra una birra ed un gelato riassunto la giornata trascorsa. All'uscita siamo comunque riusciti a prendere due gocce d'acqua ( o forse 10 !!) percorrendo i 20 metri che ci dividevano dalle auto.

   Alpinismo Giovanile laghi di Antrona 18 Maggio Alpinismo Giovanile laghi di Antrona 18 Maggio Alpinismo Giovanile laghi di Antrona 18 Maggio
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2 giugno Tradizionale festa all'Alpe Nuovo ( Mottarone)

terza escursione, questa con sole, caldo, gocce di pioggia, ma anche nebbia sulla vetta dello Zughero. Partiti dalla località ai monti, sopra Levo circa 800 metri sul mare, siamo giunti sulla vetta del Monte Zughero 1.230 slm. Siamo arrivati in “gruppo sgranato” usando un termine ciclistico. A causa dell'ultimo tratto in forte salita. Tutta questa fatica per trovarsi in mezzo alla nebbia!!! ma anche questo fa parte dell'andare in montagna. Sotto di noi “immaginavamo” Baveno, il golfo Borromeo, la pianura padana, dall'altro lato l'Ossola e le prealpi, con di fronte la Zeda oggetto della prossima escursione. Scesi di pochi metri ci ritroviamo a quota 1.206 slm, seduti davanti al Rifugio Alpe Nuovo gestito dalla Sezione del Cai di Baveno in attesa del pranzo ( pasta o polenta) preparati dagli organizzatori, e dell'arrivo dell'ennesima nuvola!!!. Gli organizzatori, dopo avere steso in tutta fretta,un telo di copertura, all'arrivo delle prime gocce, non hanno fatto altro che constatare il ritorno del pallido sole!!! Dopo pranzo, e dopo avere giocato sulla piccola radura, abbiamo fatto rientro alle auto. Tutto sommato ci è andata ancora bene!!!

   Alpinismo Giovanile festa all'Alpe Nuovo 02 Giugno Alpinismo Giovanile festa all'alpe Nuovo 02 Giugno Alpinismo Giovanile festa all'Alpe Nuovo 02 Giugno
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8 giugno Monte Zeda 2.156 slm, da Archia 1.356 slm.

Primo vero incontro con l'alta montagna. La zeda ( perchè è femmina) è una montagna vicina a noi, sopra verbania, ma proprio per questo si va raramente.

Sui libri è scritto “ Periodo consigliato maggio/ settembre abbiamo capito anche il perchè.

Giornata caldissima anche se in cima c'era ancora la neve. L'ultima salita faticosissima. In vetta bellissimo panorama, si vede gran parte del lago maggiore, tutto il gruppo del Rosa e la val grande Alcuni di noi sono “morti” ad un passo dalla meta, altri giunti “quasi cadaveri” comunque tutti se la ricorderanno per un bel pezzo!!!

Menomale che al rientro abbiamo fatto sosta al piancavallone dove ci siamo dissetati al bar. Questa volta niente acqua, ma troppo sole!!!!!!!!

    Alpinismo Giovanile Monte Zeda 8 Giugno Alpinismo Giovanile Monte zeda rifugio Pian Nava 08 Giugno Alpinismo Giovanile Monte Zeda 08 Giugno
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22 giugno Val D'Aosta rifugio Vittorio Emanuele II Gran Paradiso


Qui va meglio, vista la quota di partenza elevata 1.956 slm e soprattutto l'arrivo 2.753 slm Ottima giornata soleggaita con passagio di nuvole alte. Dopo un lungo viaggio iniziato alle 6,00 da Baveno ed un “millimetrico passaggio” il pulmann che ci ha trasportati ha raggiunto il piazzale della località Pont in val savarenche. Dapprima sembrava un'escursione “tranquilla” tra prati e rari alberi costeggiando la Savara, ma quasi subito ci inerpichiamo tra i mumerosi tornati della strada di caccia del Re ( però lui la faceva a cavallo) superata la quota dei 2000/ 2200 metri il bosco di larici lasciava il posto alle praterie alpine d'alta quota ( lui si fermava “il bosco” noi no!!!) e su e su tra le nuvole, alla fine dopo brevi tratti di neve, ma ormai ci eravamo abituati, ci troviamo davanti ad un grande rifugio, tipo albergo, a forma di sigaro ( bruttino) ma famoso perchè punto di partenza per la via normale al Gran Paradiso, che non dimentichiamolo, è pur sempre un “quattromila” 4.061,20 per la precisione!!! Comunque noi ci accontentiamo, si fa per dire, del laghetto di fronte al rifugio posto a quota 2.752 slm Per molti di noi la massima altezzq raggiunta ( a piedi s'intende, non in aereo) Mai panino fu più buono!!!, riposati alcuni di noi hanno perlustrato le rive del piccolo lago, altri “perlustrato” con calzature comprese di scarpe le gelide acque!!! altri hanno giocato a palle di neve ( non eravamo poi stanchissimi, dopo la Zeda, non ci ferma più nessuno!!!) Di fronte a noi ci osservava lo Ciarforon 3.642 slm e la Becca di Monciar 3.544 slm. Come sempre la sosta ci sembra troppo breve e purtroppo dobbiamo scendere, ma a pont, ci attende il solito rinfresco con bibite, gelati e birra!!!! Il rientro in pullmann è stato lungo, con un tratto di pioggia, ma alleggerito da un filmato “Kunf fu panda” regalatoci dall'autista.

Alpinismo Giovanile 22 Giugno Alpinismo Giovanile verso il rifugio Vittorio Emanuele 22 Giugno Alpinismo Giovanile rifugugio Vittorio Emanuele22 Giugno
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L'ultima uscita, la più attesa, quella di due giorni con pernottamento in quota al rifugio Città di Busto 2.450 slm) e salita al Blinnenhorn o Corno cieco 3.374 con tratto su ghiacciaio, non si è potuta realizzare per il cattivo tempo ( nevicava a 2.200 metri ) Quest'anno va così............


Gli accompagnatori, hanno promesso che questa uscita si recupererà a settembre in altra località da definire ( perchè lì ritornerà a nevicare!!!)

Ringraziamo Rossana (fotografa ufficiale) per tutte le sue foto

Siamo in attesa di vostri commenti, pensieri,disegni che verranno prontamente pubblicati e inseriti sul prossimo giornalino delle nostre sezioni.

CIAO!!!!!

 



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